Busara di Scampi


Non c'è pace culinaria tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. 
Un altro piatto la cui paternità è contesa è la Busara di Scampi.
La ricetta, tipica della città di Trieste, è stata probabilmente ereditata dai giuliani attraverso le influenze dalmata-istriane. Si pensa che l'origine del nome derivi dalla parola buzara, che in dialetto triestino significa bugia, inganno. Infatti, per preparare questo piatto, i pescatori usavano gli scarti degli scampi, che ricoprivano con molto pomodoro per riuscire a farlo passare per una vera e propria prelibatezza. Secondo invece altri la buzara o busara era il coccio nel quale i pescatori cucinavano.
Oggi potete gustare la busara in molti ristoranti triestini e vi assicuro che troverete gli scampi interi e non gli scarti.
Vediamo come preparare a casa gli spaghetti con la busara di scampi.

Ingredienti per due persone:

500 g di scampi
150 g di pomodori pelati 
mezzo bicchiere di vino bianco secco 
mezzo cucchiaio di pangrattato
1 spicchio di aglio 
1 cucchiaio di prezzemolo tritato 
1 peperoncino fresco
180 g di spaghetti 
olio extravergine d'oliva q.b. 
sale q.b.

Laviamo gli scampi sotto l’acqua corrente fredda. Con un coltello affilato o con le forbici pratichiamo un taglio verticale sul dorso oppure sulla pancia, così da facilitare l'estrazione della polpa una volta cotti. In una padella capiente facciamo imbiondire lo spicchio d'aglio con un filo di oliva extravergine ed uniamo il peperoncino fresco intero. Aggiungiamo quindi il pangrattato e mescoliamo velocemente per non bruciarlo. Subito dopo, mettiamo gli scampi nella padella, cercando di non sovrapporli per ottenere una cottura uniforme, e sfumiamo con il vino bianco. Facciamo evaporare e saliamo. Uniamo i pomodori pelati tagliati a pezzetti, mescoliamo e copriamo con un coperchio la padella. Lasciamo cuocere per 15 minuti circa. Nel frattempo mettiamo l'acqua sul fuoco. Quando bolle, saliamo ed aggiungiamo gli spaghetti. Eliminiamo l'aglio e il peperoncino e aggiungiamo gli spaghetti dopo averli scolati a cottura ultimata. Facciamoli saltare con un po' d'acqua di cottura, che avremo messo da parte, e serviamo i nostri spaghetti con una spolverata di prezzemolo tritato.  

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